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Delle due parti della città, il Piano, sulla riva
destra idrografica dei torrente Cervo e, poco più in alto, sulla
collina, il Piazzo, la prima costituisce insieme la più antica - il
primo documento che tramanda di una «Bugella» risale al l’826 - e la
più moderna. Comprende i monumenti della sua storia medievale ed è
stata più volte rimaneggiata a partire dal secolo scorso in parallelo
con lo sviluppo dell'industria laniera, oggi nota ovunque per la
qualità dei prodotto. Il Piazzo, che il vescovo fece costruire nel sec.
XII e che per un certo periodo fu la il centro del potere, ha il volto
della città com’era tra '300 e'500.
Il centro del Piano, il nucleo più
antico della città, poco custodisce dell'antico tessuto edilizio
medievale a causa dell'intenso rinnovamento urbanistico iniziato da
metà '600 in avanti. Sulla piazza omonima, prospetta il Duomo, eretto
nel 1402, sul cui fianco sinistro si trova la piccola costruzione in
ciottoli e mattoni del Battistero , dei sec. IX e X, a pianta centrale
con quattro absidi, avanzo, insieme al non lontano campanile romanico
(sec. X-XII), dell'ex chiesa di S. Stefano, dell’antico borgo
medievale.
S. Sebastiano, chiesa cinquecentesca di eleganti
forme (la facciata è del 1882), affrescata da Gerolamo Tornirelli
(1540), con all'interno dipinti del XVI secolo del Lanino, del Giovenone
e di Defendente Ferrari ; coro ligneo di Gerolamo De Mellis (1547).
Il Museo Civico, attualmente chiuso, si
trova N. 38 di via Pietro Micca, e conserva materiale archeologico di
scavo locale, ceramiche del '700, resti di affreschi del sec. IX ,
nonché dipinti di pittori italiani dell'800 e contemporanei.
Il Museo delle truppe alpine, visita a
richiesta dalle 17 alle 19, è situato in via Delleani 33, nelle sue
sale sono conservati documenti e numerosi cimeli raccolti in tempo di
pace e in tempo di guerra dalla locale Associazione Alpini dal 1936 ai
giorni nostri.
Il Piazzo è collegato al Piano da una
funicolare, al suo interno vi sono resti di edifici del XV e XVI sec.
Nella piazza Cisterna, centro del borgo e già sede del mercato, si
trova il palazzo dei Dal Pozzo Cisterna che ha una facciata tardo
rinascimentale. Sul lato sud-est si accede a un'altra piazza dove si
raggiunge la chiesa romanica di San Giacomo.
All’inizio della strada per la valle Cervo si trova
il Parco del colle di San Gerolamo, proprietà dei Sella, nel
quale si può visitare il chiostro di un ex abbazia , l’Istituto di
Fotografia Alpina e la chiesa rinascimentale di San Gerolamo. A poca
distanza da Biella si trova infine nel comune di Piatto un importante
sito panoramico: Bielmonte. Esso, trovandosi a 1517 m di altezza,
è un centro di escursioni estive e sport invernali. Il panorama che si
può ammirare da qui comprende la pianura Padana, il biellese, le Alpi
dal Monviso al Monte Rosa fino alle Alpi Orobie.
I castelli del
Canavese
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Altitudine: m 420
Abitanti: 50993
Denominazione abitanti: biellesi
Santo patrono: Santo Stefano
Gastronomia
La cucina tradizionale risente della
vicina montagna come piatto tipico c’è la polenta nelle varianti -polenta
cunscia-, con burro e formaggio e -ballot ed polenta-,
crocchette di polenta con dadi di formaggio. Ottime le tome.
I vini DOC, rossi, provengono dal Biellese orientale; sono: il
Bramaterra e il Lessona.
Economia
L’economia della città e
della provincia si basa oltre che sull’agricoltura e industria
vinicola sull’industria tessile (lanifici in particolare modo).
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