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I Presepi Storici - Il Sacro Monte di Orta PDF Stampa E-mail
Natale in Piemonte

Fonte d'ispirazione per poeti e scrittori il lago d'Orta ha lunghezza di 13,5 Km circa. La sponda più a sud è situata nel comune di Gozzano e precisamente nella frazione di Buccione, la sponda più a nord è situata nel comune d'Omegna. Le sue rive, abitate fin dall'antichità, furono evangelizzate nel IV secolo da San Giulio. Il bacino, di forma allungata, è situato ad una quota di circa 290m ed ha una profondità massima di 143m. Il paesaggio circostante è caratterizzato da boschi, montagne e paesi, ora affacciati sull'acqua, ora disposti su terrazzi. Il monte Mottarone (con impianti sciistici attivi nella stagione invernale) è il punto di collegamento con il vicino lago Maggiore.

La perla del lago d'Orta è l'isola di San Giulio, situata quasi al centro del lago, con basilica paleocristiana che si vuole fondata dal santo nel 390.
Tante sono le leggende sorte sull'origine dell'isola: si narra di draghi rabboniti dal santo che traghettò sul suo mantello remando con il bastone. Sempre nell'isola vicino alla basilica c'è un convento di suore di clausura.
La città che dà nome al lago è esattamente di fronte all'isola. L'accesso al centro a al suggestivo lungolago è solo pedonale. Le sue vecchie viuzze sono fiancheggiate da antiche case con eleganti balconi in ferro battuto. L'antico palazzo comunale del XVI secolo è riccamente ornato di affreschi. Dal centro del paese prendendo la salita "Motta", camminando per circa 1,5 Km, si può salire e arrivare al Sacro Monte: un complesso religioso costituito da venti cappelle, sparse per il bosco, dedicate a san Francesco, erette tra il 1591 e la seconda metà del 1700 con affreschi e gruppi in terracotta che raffigurarono episodi della vita del santo.
Nella sponda opposta a quella di Orta,  a circa 638m di altitudine, si erge la chiesa della Madonna del Sasso: un santuario settecentesco che sovrasta l'opposta sponda del lago su uno strapiombante sperone di roccia bianca. Sempre ad alta quota, ma dalla parte sud est del lago si trova la Torre di Buccione: un'antica vedetta longobarda, la cui campana d'argento chiamava, nel Medioevo, a raccolta il popolo.
Meno mondano del lago Maggiore il Cusio (antico nome del lago d'Orta) ospita tuttavia varie manifestazioni che richiamano numerosi turisti. Fra le più importanti "Ortafiori" che trasforma la cittadina in un giardino fiorito, il Festival Cusiano di Musica Antica sempre ad Orta nel mese di Giugno, e la festa di San Vito ad Omegna a fine Agosto con concerti, musiche, balli e un ricchissimo banco di beneficenza (tra i premi viaggi, automobili).
Fra le principali risorse della zona c'è l'industria di rubinetti (Zucchetti, Paini e altre), l'industria di fabbricazione di casalinghi (Alessi, Piazza, Lagostina),  e l'industria tessile (Bemberg).

Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Dicembre 2014 16:42
 

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