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Costruita su di un altipiano
tra i fiumi Stura e Gesso, circondata da alte montagne e protetta dalla
vicina Bisalta, Cuneo (534 m, 55.000 abitanti), capoluogo della Provincia
Granda, è una città attiva, operosa e alla stesso tempo
tranquilla, da scoprire passeggiando attraverso le lunghe vie porticate
e i viali alberati.
Nella centrale Piazza Duccio Galimberti, attorniata da palazzi
neoclassici, si può visitare la casa dell'eroe della Resistenza cui la
piazza è dedicata. Da qui si può percorrere Via Roma, di
impianto medievale, per raggiungere la pittoresca Contrada Mondovì,
dove si trovano i negozi di antiquariato e poi visitare il Museo
Civico, collocato nell'antica chiesa convento di San Francesco. Il
museo ospita reperti romani e medievali, documenti della città, una
sezione etnografica con una raccolta di costumi ed abiti delle valli
cuneesi e una curiosa collezione di bambole Lenci.
Dopo una piacevole sosta in uno dei caffè storici, si ritornerà in
Piazza Galimberti. Da Viale Angeli si potranno ammirare belle viste
panoramiche della Bisalta e delle montagne circostanti. Qui si
potranno inoltre osservare il Monumento alla Resistenza ed alcuni esempi
interessanti di stile liberty.
Da Cuneo, superato il panoramico ponte sullo Stura, seguendo la statale
n. 22 in direzione di Caraglio, dove sulla collina spicca la
chiesa di San Giovanni con il suo campanile gotico, si arriva a Dronero,
cittadina ricca di storia, posta all'imbocco della Valle Maira.
Caratteristico è il Ponte del Diavolo per la leggenda a cui è legato.
Sulla via centrale si affacciano la Parrocchiale dei SS. Andrea e
Ponzio, di stile romanico-gotico, e la Loggia del Grano, edificio a
pianta ottagonale risalente al '400, un tempo utilizzato come luogo di
contrattazione.
La Valle Maira, ovvero la "valle magra", ricordo degli anni
difficili, oggi è uno splendido paesaggio montano. Una comunità
silenziosa e per tradizione riservata che offre spunti di turismo alpino
ancora incontaminato. Percorsa dal fiume Maira, la valle si presenta
angusta nella parte iniziale, con gole e passaggi stretti, e ampia nella
parte superiore dove si apre in larghe conche.
Non si può iniziare un viaggio in Val Maira senza ricordare la
tradizione degli acciugai, uomini che scendevano in Liguria,
attraverso montagne impervie, per scambiare la tela di canapa con le
acciughe. Giorni interi di viaggio per commerciare con i pescatori
liguri che non potevano pagare in denaro. Così i montanari dovettero
trasformare il pesce in denaro, scoprendo che l'acciuga si vendeva bene
nelle città che attraversavano.
Continuando a risalire la valle, si giunge a Stroppo, che ospita
la Chiesa di San Pietro e Paolo, costruita su uno sperone roccioso è
tra gli edifici più importanti della valle; l'ipotesi più accreditata
è che risalga al XI secolo, presenta al suo interno pitture notevoli di
diverse epoche. Tra i paesi caratteristici sono da segnalare Prazzo,
Acceglio, Chiappera, Canosio e San Damiano.
Da Stroppo si apre il Vallone di Elva, paese celebre per gli
affreschi della Parrocchiale.
Andando invece verso Busca, verso l'uscita della valle, si giunge
a Villar San Costanzo, con l'antica Chiesa Abbaziale, fondata dal
re longobardo Ariperto II nell'Ottavo secolo e distrutta dai Saraceni;
restano preziose testimonianze delle ricostruzioni del XII secolo.
Sulle pendici di Costa Pragamonti si estende la
Riserva Naturale dei
Ciciu, un centinaio di caratteristiche colonne di terra argillosa
con cappello in pietra, dovute a fenomeni di erosione, ma che la
leggenda vuole siano i persecutori di San Costanzo pietrificati per
castigo divino. Sopra l'abitato di Villar San Costanzo è visibile
l'antica Chiesa di San Costanzo al Monte, costruita nel XII secolo in
stile gotico-romanico.
Dirigendosi verso Saluzzo, si passerà attraverso Busca, che
sorge su un altipiano in parte eroso dal torrente Maira. Cittadina di
antica origine fu capitale del marchesato omonimo, di cui resta
l'imponente torre medievale.
www.vallemaira.cuneo.it
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Indirizzi utili:
Comunità Montana:
via Torretta 9, 12029
S. Damiano Macra.
Tel.
0171-900061.
Ufficio del turismo
della
Val Maira:
via
IV Novembre 1,
12025
Dronero.
Tel. 0171-917080.
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