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Questo itinerario si sviluppa
attorno alla città di Saluzzo, seguendo le tracce più
importanti dell'antico Marchesato omonimo, che tanta importanza ebbe
alla fine del Medioevo e durante il Rinascimento.
Per arrivare a Saluzzo: da nord o sud seguire
l'Autostrada A6 Torino-Savona uscendo a Marene; da est si può seguire
la Strada Statale 231 da Asti fino a Bra e quindi dirigersi verso
Saluzzo.
La città è una delle più belle del Piemonte: ha
infatti conservato molte testimonianze del passato aristocratico, sia
nella struttura urbanistica del centro storico sia nei singoli palazzi.
Lungo Salita al Castello, che porta alla Castiglia, sorgono importanti
palazzi, tra cui l'Antico Palazzo Comunale con la Torre Civica del
Quattrocento e la Casa delle Arti. Sempre nel centro storico da vedere
la Chiesa di San Giovanni, costruita nel XIV secolo e
rimaneggiata nel secolo successivo con l'aggiunta della cappella
Marchionale e del chiostro. Infine la Casa Cavassa, ora Museo
Civico, edificio gotico del XV secolo, riplasmato poi in forme
rinascimentali; la facciata è decorata con un portone marmoreo
cinquecentesco opera del Sanmicheli. All'interno numerose sale
affrescate, arredi, opere di pittori piemontesi dal XIV al XIX secolo ed
i cimeli di Silvio Pellico.
Saluzzo è diventata famosa anche per la lunga
tradizione dell'artigianato del mobile e del restauro: interessanti, a
riguardo, le fiere nazionali di maggio e settembre.
Appena fuori Saluzzo vale la pena visitare il Castello
dei Marchesi di Saluzzo, ora proprietà del FAI, a Manta, antica
capitale del Marchesato. Costruzione trecentesca trasformata in dimora
signorile nel 1500, il Castello conserva al suo interno, nella Sala
Baronale, uno dei più importanti cicli pittorici profani tardo gotici,
raffigurante "Nove Prodi e Nove Eroine" e "La fontana
della giovinezza".
Tappa successiva, dopo essere tornati a Saluzzo, l'Abbazia
di Santa Maria di Staffarda, fondata dai Marchesi di Saluzzo nel
1135 e affidata ai monaci cistercensi. E' uno dei monumenti medioevali
più importanti del Piemonte; sono visibili la chiesa, eretta tra il
1150 e il 1210, a tre navate con absidi circolari, il chiostro, a cui si
accede dalla sala capitolare, la foresteria e l'ala del mercato.
L'itinerario si conclude a Revello, comune
adiacente l'Abbazia, all'interno del quale si possono visitare due veri
gioielli architettonici: la Chiesa Collegiata del Quattrocento e
la Cappella Marchionale, nell'edificio che ospita il
Comune. Nella vicina piazza Denina, sorge la loggia pubblica del '400 e,
in alto, sono visibili i resti della rocca di Bramafam. |
Indirizzi utili:
Ufficio Turistico di Saluzzo
tel. 0175-46710
Abbazia di Staffarda
tel. 0175-273215
(orario: da martedì a domenica h.
8-12.30 / 14-18, chiuso lunedì)
Castello di Manta
tel. 0175-87822
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