I castelli del Roero Stampa
Itinerari

Itinerario:
Pocapaglia / Monticello d'Alba / Corneliano d'Alba / Sommariva Perno / Baldissero d'Alba / Montaldo Roero / Monteu Roero / Montà d'Alba / Canale / Vezza d'Alba / Castellinaldo / Magliano Alfieri / Govone / Guarene

 

Il Roero, che deve il nome ai Signori che ne ebbero per molto tempo il dominio, è una piccola regione, a nord del fiume Tanaro, compresa in un approssimativo quadrato che ha ai quattro angoli: Bra, Alba, Sommariva Bosco e Govone.

E' una regione tutta di colline, ricoperte di prati, vigne, rigogliosi pescheti, boschi di castagne e campi rossi di fragole. Lungo la dorsale delle colline da Pocapaglia a Montà ci sono le "rocche", forre profonde e affilate che tagliano nel vivo la collina, mettendone a nudo le stratificazioni del terreno.

Questo itinerario si svolge lungo una serie di splendidi paesi arroccati sulle colline, ognuno dei quali ospita ancora un castello o una fortezza oppure una rocca: un viaggio immerso nell'atmosfera del passato, verso splendide costruzioni, ma anche verso ruderi sgretolati dal tempo.

Da Bra (Autostrada A6 Torino Savona, uscita Marene, oppure da Asti con la Statale n. 231) si raggiunge Pocapaglia: il castello è un rifacimento settecentesco di una grandiosa rocca del 1100 e ha bellissime porte tutte scolpite.

Massiccio e pittoresco con le due torri una diversa dall'altra, il Castello Roero a Monticello d'Alba.

A Corneliano d'Alba, dell'antico castello resta solo una splendida torre decagonale.

L'itinerario continua a Sommariva Perno: il Castello di Mirafiori è un'antica costruzione che Vittorio Emanuele II trasformò in residenza di caccia e dove soggiornò a lungo con la Bella Rosin diventata Contessa di Mirafiori; conserva cimeli, memorie e manoscritti risorgimentali e la storica sala dove il re si incontrava con il Conte di Cavour.

 

Baldissero d'Alba ospita un antico castello rimaneggiato nell'Ottocento e circondato da un bel parco. In località Baroli, presso la Cascina Serralunga è in funzione un Osservatorio Ornitologico.

A Montaldo Roero il torrione medioevale è stato inglobato nella parrocchiale. A Monteu Roero, sulla cima di un'altura che domina il paese, sorge un imponente castello dei Roero costruito attorno al Mille e modificato in seguito. Si dice che in questo castello si fosse rifugiato nel 1168 Federico Barbarossa, terrorizzato da un'epidemia di peste.

A Montà d'Alba sorge il Castello sede del premio letterario C. Cocito e il Santuario della Madonna dei Piloni.

A Canale si fa tappa al Castello dei Malabaila e all'Enoteca del Roero.

Passando per Vezza d'Alba, interessante la fortezza dei Roero, si arriva a Castellinaldo, dove nelle antiche cantine del Castello, è ospitata la Bottega del vino.

Si prosegue verso Magliano Alfieri, con la seicentesca Residenza, sede del Museo dei soffitti in gesso e, quindi, verso Govone, con l'imponente Castello barocco, alla cui realizzazione contribuì anche Guarini.

Ultima tappa, prima di arrivare ad Alba, Guarene, con il suo splendido Castello Reale di stile barocco, che domina su tutta la valle, e gli annessi giardini all'italiana.




Indirizzi utili:

ATL Alba-Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero 
tel. 0173-35833  

Provincia di Cuneo, Ufficio Turismo
tel. 0171-445362  

Enoteca Regionale del Roero
tel. 0173-978228

Ultimo aggiornamento Martedì 27 Settembre 2016 11:33