Asti e dintorni Stampa
Itinerari

Due brevi percorsi per visitare la città del Palio e i paesi sulle colline circostanti, alla scoperta dell’arte e della gastronomia del Monferrato.

Asti , con il suo Duomo trecentesco, e le sue chiese romaniche, rinascimentali, barocche. Con i suoi palazzi nobiliari (tra cui quello in cui nacque Vittorio Alfieri), le storiche torri, il palio medioevale e con i suoi vini di sempre: la Barbera e la Freisa, il Grignolino e il Moscato. Tanti, troppi per non chiedere una doverosa sosta. Verso settentrione si segue la direzione per Castelnuovo Don Bosco, patria del santo salesiano che da nome al paese, ma anche sede di una cantina sociale che trova più piacevoli richiami nella Freisa (vino rosso, sia amabile che secco, e in questo caso particolarmente adatto per gli arrosti).  Poco distante è l’Abbazia di Vezzolano, monastero benedettino dell’XI secolo considerato tra i più significativi esempi dell’arte romanica in Piemonte : un gruppo di giovani, che fa capo al municipio di Albugnano, organizza visite guidate all’interno della chiesa e del chiostro affrescato nel Trecento.

La strada del ritorno ad Asti passa per Casalborgone, in provincia di Torino e piega a meridione sfiorando Cocconato: vale la pena salire sul suo poggio e si visitino, presso la stazione, le vecchie cantine dei Bava, dove è assai largamente rappresentata la vasta gamma dei vini regionali che accompagnano a tavola agnolotti, faraone e fritti misti alla piemontese (la specialità di questa zona).

Asti si trova a cavallo tra Alto e Basso Monferrato, terre dove la coltura predominante è il vigneto da vino. Percorrendo il suo centro storico si scorgono le torri medioevali mozzate che si alternano a severe facciate barocche. Da visitare la Collegiata di San Secondo, la Cattedrale, la Rotonda di san Pietro, l’adiacente sconsacrata chiesa di San Pietro in Consavia. Quindi un gustoso itinerario in direzione di Alessandria, con sosta a Rocchetta Tanaro.

 

Merita un’escursione il Parco Naturale di Rocchetta Tanaro, percorribile a piedi, a cavallo o in bicicletta su sentieri ben segnalati e curati. Una bella strada secondaria ci conduce nella Valtiglione, a Montegrosso d’Asti, Vigliano e quindi a Isola d’Asti.

Info:

Agenzia di promozione turistica  di Asti  - P.zza Alfieri, 33 - 14100

Tel. 0141/530357 Fax 0141/538200

Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Aprile 2010 10:54