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Itinerario: Arona / Massino Visconti / Mottarone / Armeno / Orta / Sacro Monte / Isola di San Giulio / Omegna / Gravellona Toce / Mergozzo / Fondotoce / Feriolo / Baveno / Stresa / Belgirate / Lesa /  Meina / Arona.


Partendo da Arona si segue la direzione Ghevio si arriva a Massino Visconti a 465 m di altezza dove c'è il Castello (XIII secolo) della famiglia ducale che ebbe la signoria su Milano; è interessante anche l'antica Chiesa di San Michele con campanile romanico pendente. 
Si prosegue e si arriva a Gignese (m 707) dove c'è il curioso Museo dell'Ombrello, e poi ancora fino ad Alpino(m 786) dove c'è il Giardino Alpina aperto da Maggio ad Ottobre.

 

Risalendo il crinale si raggiunge la deviazione che porta alla cima del Mottarone a m1491 frequentatissimo per gli impianti sciistici e il meraviglioso panorama. 
Da questa vetta si scende fino ad Armeno (m 523) e a Orta (m294), il maggior centro turistico dell'omonimo lago e ricco di numerosi edifici di epoca barocca.
Notevole, sulla piazza adiacente al lago, il Palazzo delle Comunità (1582) con piano terreno tutto aperto a portici. Dalla piazza vale la pena di prendere la salita "Motta" e raggiungere il Sacro Monte: un santuario dedicato a san Francesco con venti cappelle decorate con affreschi e sculture in terracotta.

Si ritorna nella piazza di Orta e si prende il battello per l'Isola di San Giulio dove vi è una basilica paleocristiana e un convento di suore di clausura. 
Risalita la sponda orientale fino ad Omegna si scende nella valle del Toce e si arriva a Gravellona Toce, centro commerciale ed industriale all'imbocco della valle d'Ossola. Seguendo la sinistra del fiume Toce si arriva a Mergozzo dove sorge l'omonimo solitario lago separato dal Maggiore da un breve piano alluvionale. 
Dopo Fondotoce si raggiunge la riva del lago Maggiore a Feriolo. Da qui si prosegue fino a Baveno, uno dei più importanti centri turistici del Verbano. Affacciato con eleganti architetture sull'incantevole golfo Borromeo, ospitò nel secolo scorso illustri personaggi come Federico III di Germania.

Dall'elegante lungolago si sale alla piazza dove sorgono il Battistero rinascimentale, a pianta ottagonale, con affreschi del XV e XVI secolo e la Parrocchiale che conserva la facciata e il campanile dell'XI-XII secolo. Si continua a seguire la riva del lago per Stresa, quindi oltrepassata Belgirate, stazione climatica posta su una verdeggiante, sede della prima società remiera italiana, si prosegue per Lesa, Meina e di nuovo Arona.

Ultimo aggiornamento Martedì 18 Luglio 2017 10:44
 

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