Masio PDF Stampa E-mail
Monferrato, Astesana, Alessandrino

Provincia di: Alessandria
Altitudine: m 142
Denominazione abitanti: masiesi
Distanza da Alessandria: km 20
Autostrada: casello A21 Felizzano

Ai confini con l'Astigiano, Masio (provincia di Alessandria), con poco più in alto la frazione di Abazia, si trova sulla sponda destra del Tanaro. Un moderno ponte di cemento ha sostituito, da qualche decennio, l'antico traghetto che attraversava il fiume. Nel 1190, gli uomini di Maxium, questo è l'antico nome del paese, si allearono con Alessandria e Asti, impegnandosi a prestarsi aiuto in caso di guerra.
Dopo un po' di anni, Asti intimò ad Alessandria di non acquistare alcun diritto sopra il borgo e nel 1218 acquistò, a sua volta, la loro parte di giurisdizione. La metà di pertinenza alessandrina, venne pretesa e da ciò nacque un nuovo contrasto con Asti: il paese, quindi, rimase a lungo legato ad Asti.


La torre medievale di Masio

Il centro storico del paese sorge sulla cima di una collina dalla quale si può godere di una splendida vista sulla Valle del Tanaro da una parte e sulla Val Tiglione dall'altra.
Il simbolo del paese, che ne rende inconfondibile la fisionomia, è l'antica torre medievale del XII secolo, da poco restaurata e tornata all'originale imponenza.
Altro monumento significativo è la Parrocchiale di San Dalmazzo, patrono di Masio, edificata in stile gotico nel XV secolo sui resti di un’antica struttura romanica.
Oggi Masio è un paese prevalentemente agricolo; cereali e ortaggi sono le principali produzioni locali. E' coltivata anche la vite.
Il patrono si celebra il 4 Dicembre, ma la festa patronale, dedicata a Santa Maria Maddalena, cade indicativamente la penultima domenica di Luglio.
Il sentiero della Poiana: nuovo percorso naturalistico del WWf in collaborazione con le amministrazioni locali.
Una tranquilla passeggiata lungo le prime pendici delle colline del Monferrato, per ammirare la Valle del Tanaro, le vigne, gli antichi sentieri contadini.
Il sentiero inizia vicino alla riva destra del fiume Tanaro (imbocco nei pressi del ponte) e si snoda attraverso le colline circostanti.


Abazia

Compresa nel territorio del comune di Masio, sorge, oltre il torrente Tiglione, la frazione di Abazia. Il paese si sviluppa sulle prime colline del Monferrato attorno alla chiesa Madonna Regina degli Apostoli, all'annesso Collegio seminariale delle Missioni Estere, ormai in disuso ed alla Società Cooperativa di Mutuo Soccorso fra gli Operai Agricoli del Borgo Abazia (SOMS), risalente alla seconda meta dell'800 e recentemente restaurata.
Come il comune di appartenenza, ad Abazia vi è un'intensa coltivazione della vite.
Abazia ha dato i natali al soldato Giovanni Poggio, "l'uomo senza braccia", medaglia d'oro della campagna 1860, ricordato da Edmondo De Amicis.

A qualche chilometro dal paese, sorge il Castello di Redabue, di origine medioevale, già esistente come luogo fortificato durante le frequenti guerre di successione del Monferrato, venne messo a ferro e fuoco nel 1403 da Facino Cane: di quell'epoca rimangono alcuni caratteristici archi a conci di tufo alternati con mattoni.
Il maniero, fu, del resto, più volte maneggiato e restaurato, la sua posizione, vicino ad una strada di passaggio usata per i loro frequenti spostamenti dalle soldatesche monferrine, lo mise al centro di diverse vicende belliche.Non conobbe pace, fino all'annessione della zona al regno di Vittorio Amedeo II.



Il comune di Masio fa parte della Comunità Collinare Via Fulvia
Sede: P.zza della Libertà, 1
14030 Cerro Tanato
Tel. 0141409208
comunita.vialfulvia@libero.itAttività:

STUDIO GPG - PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E RESTAURO
ARCH. STEFANIA GROSSO - ARCH. ELENA PENNO



MANIFESTAZIONI
A cura della Proloco di Masio ed Abazia
tel. 0131 799256
tel. 0131 799321
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.




Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Novembre 2011 19:39
 

Articoli correlati

Scorci del Piemonte

panorama_nebbia2.jpg

Chi c'è on line

 74 visitatori online