Castelnuovo Don Bosco PDF Stampa E-mail
Monferrato, Astesana, Alessandrino

Su di un colle di moderata elevazione (m. 240) sorge Castelnuovo Don Bosco, già chiamato Castelnuovo d'Asti prima che il suo figlio più illustre gli desse il proprio nome. Nel territorio circostante si coltiva in particolare la vite che dà origine a produzioni vinicole di pregio come la malvasia e la freisa. L'origine del toponimo è da ricollegare alla presenza di un castello, intorno al quale sorge un borgo, fin da epoca di poco posteriore al Mille. Anticamente il borgo appartenne metà ai signori di Riva e metà ai conti di Biandrate, per passare poi ai marchesi di Monferrato. A questi ultimi venne sottratto più volte finché non divenne possedimento sabaudo., e poi feudo di Matilde di Savoia moglie di Carlo di Simiana. Quest'ultima famiglia, divenuta poi Imperiali-Simiana conservò la signoria del luogo fino alla fine del XVIII secolo.

Il paese è sovrastato dalla Torre medioevale, che con alcuni ruderi limitrofi è ciò che rimane del Castello, di notevole pregio sono inoltre alcune costruzioni pregevoli risalenti a diverse epoche, come la Villa Filippello (liberty) cinta da un bel giardino. Scendendo verso la parte bassa del paese si scorgono la Chiesa di San Bartolomeo e il Palazzo dei Rivalba di stampo barocco, sovrastato da una grandiosa torricella centrale. Negli immediati dintorni del paese sono situati: la piccola Chiesa di Sant'Eusebio (romanica), la Chiesa di Santa Maria di Rasetto e il Castello dei Rivalba (medioevale) caratterizzato da un'imponente torre quadrata. Nella piazza principale è stata dedicata una statua a San Giovanni Bosco opera dello scultore Stuardi (1898).

E' tuttavia nella frazione Becchi che si ritrovano le maggiori testimonianze del santo e gli edifici costruiti per continuare la sua opera di apostolato a favore della gioventù.

La casa natale recentemente compresa in una struttura moderna che racchiude edifici eretti nell'ultimo secolo (Chiesa di Maria Ausiliatrice e Museo contadino) e il grandioso complesso di costruzioni di carattere sacro e profano che fanno del luogo uno dei maggiori centri dell'attività salesiana. Il fulcro dell'insieme architettonico è costituito dall'enorme mole del Santuario comprendente la chiesa superiore e quella inferiore, il tutto è preceduto da un enorme piazzale destinato ad ospitare i fedeli durante i pellegrinaggi. Della struttura fanno parte anche un ricco ed interessante Museo missionario. E una serie di edifici ospitanti collegi, scuole, laboratori, attrezzature sportive e ricreative per i giovani.



Denominazione abitanti: castelnovesi

Festa patronale: San Rocco

Frazioni e località limitrofe: Capriglio, Buttigliera d'Asti, Moriondo Torinese, Moncucco Torinese, Albugnano, Pino d'Asti, Passerano Marmorito

Distanza da Asti: Km 31

Autostada-Casello: A 21 Villanova

 

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