Ponzone PDF Stampa E-mail
Monferrato, Astesana, Alessandrino

Provincia di Alessandria
Abitanti 1116
Superficie kmq 69,42
Altitudine m 629
Denominazione abitanti Ponzonesi
Festa patronale San Giustino
Frazioni e località Caldasio, Ciglione, Cimaferle, Moretti, Piancastagna, Pianlago, Toleto, Abasse.
Comuni limitrofi dei Piemonte Pareto, Malvicino, Cartosio, Cavatore, Grognardo, Morbello, Cassinelle, Molare.
Distanza da Alessandria Km 46

 

 

Storia ed economia

Centro agricolo e di villeggiatura dell'alto Monferrato, si trova su una dorsale collinare in direzione nord-sud, tra i bacini del torrente Erro, a ovest, e del torrente Visone a est. Il territorio comunale confina a sud-est con la provincia di Savona. Numerose le frazioni del comune: i centri di Ciglione e di Caldasio situati, rispettivamente, a nord e a est del capoluogo nella valle del Visone; Toleto, a 653 metri, a sud-est su uno sprone compreso tra i due rami del Visone stesso; Moretti e Piancastagna su una dorsale a sud-est del capoluogo; Pianlago a sud sul versante destro della valle dell'Erro; Cimaferle, infine, a 693 metri a sud-est di Ponzone. Ponzone è il principale centro della Comunità montana alte valli dell'Orba e dell'Erro e valle Bormida di Spigno, un territorio che forma una vasta area naturalistica degna di essere conosciuta e visitata.

I rinvenimenti di urne cinerarie, monete e medaglie, testimoniano il fatto che il paese è nato in epoca romana. L'antico Pontianum è menzionato per la prima volta in un diploma imperiale dei X secolo. Feudo di un ramo degli Aleramici, marchesi del Monferrato, fin dal 1167, diventò il centro di un importante marchesato. Dopo un periodo passato sotto l'egemonia di Acqui, nel 1334 tutto il marchesato di Ponzone diventò parte del regno di Ge nova, mantenendo alcuni privilegi che conservò in seguito con i marchesi del Monferrato, i quali lo ebbero in feudo nella seconda metà del XIV secolo, e poi ancora con i Gonzaga. Nel 1646 Ponzone passò agli spagnoli, i quali distrussero il castello e le mura di cinta. Finì poi ai Savoia seguendo le vicende del Piemonte.

Il centro di Ponzone, borgo medioevale con ancora vecchie case con portali in pietra, costituisce un ideale belvedere sul Monferrato, l'Appennino, le Langhe, le Alpi, senza dimenticare il meraviglioso spettacolo dei vicini comuni dei quali rimangono ancora le molteplici torri. Il paese presenta sulla piazza principale l'oratorio di San Suffragio, del XVII secolo, che all'interno custodisce un piccolo Museo di arte sacra tra le cui opere vanno ricordate il gruppo ligneo della Visione di San Giovanni Evangelista a Patmos dell'artista genovese Antonio Maria Maragliano (1664-1741) e vari lavori di intaglio risalenti a diverse epoche.

La Parrocchiale di San Michele è stata costruita alla fine del 1500.

Poco lontano dall'abitato si trova il Santuario della Pieve, dell'XI secolo e rifatto nel Settecento.

Dell'antico Castello restano soltanto poche rovine.

La popolazione si occupa principalmente della coltivazione della vite, dei cereali, della frutta e all'allevamento dei bestiame. Importante è anche la raccolta delle castagne ed è sviluppata una discreta attività artigianale di lavorazione del legno. Ma un forte aiuto all'economia ponzonese lo si ha grazie ai turisti del fine settimana e dai villeggianti nella stagione estiva. Moltissime le seconde case, specialmente di liguri. Buona l'attività alberghiera. Ottima la gastronomia tipica locale, con largo utilizzo di funghi nella stagione idonea. Tra le specialità ponzonesi vanno menzionati gli amaretti morbidi e il "filetto baciato", un insaccato fatto con carne di vitello e di maiale.

Il sito ufficiale del Comune

Ultimo aggiornamento Mercoledì 31 Marzo 2010 14:18