Ricaldone PDF Stampa E-mail
Monferrato, Astesana, Alessandrino

Provincia di Alessandria

Abitanti 677
Superficie kmq 10,61
Altitudine m 285
Denominazione abitanti: Ricaldonesi
Festa patronale Santi Simone e Giuda
Comuni limitrofi Acqui Terme, Cassine, Strevi, Maranzana, Mombaruzzo, Quaranti, Alice Bel Colle
Distanza da Alessandria Km 27
Da segnalare, nella storia più recente del paese, la figura del cantautore Luigi Tenco a cui Ricaldone ha dato i natali. A lui  viene dedicata una serie di concerti.

 

Le origini e la storia

Ricaldone trae origine nel Medioevo ed è costituito da due vocaboli: Runcus e Aldo, quest'ultimo nella forma del genitivo Aldonis. Runcus significa roncola, arma d'asta corta, ma può voler dire anche un attrezzo per estirpare i rovi e quindi si ricollega a sterpeto, roveto, terreno incolto con spine. La seconda parte è costituita dal patronimico Aldo, nome che venne introdotto in Italia nel VII secolo nella forma latinizzata Aldo,Aldonis. In definitiva Ricaldone sta per "lo sterpeto del germano Aldo" il quale, a capo dell'etnia longobarda, nel 642-643 occupò questi territori.

La comunità di Ricaldone si resse sempre con Statuti propri: i vari feudatari acquistavano diritti su territori che vendevano successivamente al miglior acquirente. In epoca antica vi furono tre famiglie che governarono Ricaldone: furono i signori di Canelli, poi i di Ricaldone, ramo dei di Canelli, che ebbero il feudo per eredità da Alberto Montabone. Infine i Colombo, signori di Cuccaro, nel basso Monferrato che ebbero anche una parte della giurisdizione su Ricaldone.

Nel 1100 sono i signori di Canelli a dominare il feudo di Ricaldone che nella marca aleramica fece parte del consortile di Barberio-Alice, uno dei sei (con Agliano, Canelli, Calamandrana, Lanerio, Melazzo) paesi che costituirono il comitato di Acquesana nell'XI secolo. Il 3 agosto dei 1240 Federico II investì alcuni marchesi come regnanti di, Ricaldone, e di altri luoghi. Dal 1434 il paese fu retto dai Paleologo, dai Colombo, dai Beccio, dai Peretti, dai Gandolfi fino al 1774 anno in cui fu indipendente.

I beni artistici e l’economia

La Chiesa dei Santi Simone e Giuda Taddeo sostituì, verso la metà del XVI secolo, la chiesa di San Michele, che rimane ora all'ingresso del paese. Le date fanno riferimento ad alcune incisioni sul portale maggiore (14 luglio 1566), da altre due indicazioni anteriori poste unasull'altare policromo di San Francesco (1533) e sulla vetrata di Santa Barbara (1553). La costruzione dell'edificio, però, sembra risalire a un'epoca antecedente. Già alcuni Statuti del 1493 parlano di una chiesa dedicata ai Santi Simone e Giuda.

La struttura interna è oggi a quattro navate, ma in origine erano tre; la retronavata, alla destra di chi entra, fu aggiunta in parte nel XVII secolo e in parte nel 1750. Sette erano in origine gli altari: quello maggiore, fu demolito e rifatto in marmo, insieme alla balaustra; a sinistra di chi entra si trova quello dedicato a San Francesco, la cui mensa venne ricostruita in marmo. Alla destra di chi entra e di fronte alla navata laterale destra, esiste tuttora l'altare del Suffragio detto anche di San Sebastiano, su cui è domina una tela seicentesca che raffigura laBeata Vergine con San Simone Stock e San Sebastiano e in basso le anime del purgatorio. Accanto a questo è posta un'edicola dedicata a Sant'Antonio da Padova. Del periodo cinquecentesco rimangono oggi anche le due pregevoli volte delle cappelle della Madonna del Rosario e di San Giuseppe, che presentano ledecorazioni in stucco ancora intatte; del secolo successivo rimane l'altare del Suffragio (detto di San Sebastiano).

Economia

Le colture vinicole sono la principale risorsa di Ricaldone. La vita economica del paese è caratterizzata dalla cantina sociale, fondata subiti dopo la seconda guerra mondiale. La Festa del vino buono è organizzata ogni anno una delle prime domeniche di giugno.

Da segnalare, nella storia più recente del paese, la figura del cantautore Luigi Tenco a cui Ricaldone ha dato i natali. A lui  viene dedicata una serie di concerti.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 31 Marzo 2010 14:21