Pinerolo PDF Stampa E-mail
Torino e Valli
STORIA

Pinerolo è situato allo sbocco in pianura delle valli del Lemina, del Chisone e del Pellice.

Il toponimo, risalente al 981, di Pinariolum è diminutivo di pinarium, cioè luogo piantato a pini, pineta. La prima attestazione documentaria dell'esistenza del centro è un diploma dell'imperatore Ottone III risalente al 995 dove veniva confermato il possesso del luogo al vescovo di Torino, il quale lo mantenne sino al 1024. Le vicissitudini storiche si susseguirono fino a ché Pinerolo divenne dominio sabaudo tale situazione rimase confusa fino al 1294 quando si stabilì che, pur rimanendo nominalmente sottoposto al potere del conte di Savoia, il Piemonte si separò dalla Savoia. Gli anni a cavallo del XIII e XIV secolo rappresentarono una fase di grande sviluppo per Pinerolo, dove l'attività tessile occupò un posto di rilievo.

MUSEI, MONUMENTI E CHIESE

Duomo di Pinerolo dedicato a San Donato è originario del X secolo, fu edificato in forme gotiche nel XV secolo, probabilmente per volere della potente corporazione dei mercanti di lane. Il campanile datato 1425, è ancora oggi incompiuto. Nel XVIII assunse le linee barocche e nel XIX vennero ripristinate le linee gotiche con decorazioni e una nuova facciata. Di notevole pregio il seicentesco leggio in legno scolpito, il pulpito, la tela di San Michele e la cacciata dei demoni attribuita a Paolo Rubens, o alla sua scuola, l'affresco sulla colonna di destra raffigurante un santo in orazione.

La Chiesa di San Maurizio, situata sul culmine della collina, è preceduta da un romantico viale di ippocastani, sorge la chiesa che col pino, è diventata il simbolo della città. Costruita nell'anno cento, in stile gotico, è dotata di cinque navate. Essa ospita pregevoli affreschi e le tombe dei principi d'Acaja. Di notevole pregio è il trecentesco campanile caratterizzato da un curioso orologio dotato di un'unica lancetta che segna le ore. Sul lato posteriore della chiesa si trova il Santuario della Madonna della Divina Grazia, in stile rinascimentale. Di rilievo è lo splendido piazzale progettato da Stefano Cambiano dal quale si gode un ineguagliabile panorama sulla città.

Da ricordare anche la Chiesa di San Domenico, eretta all'inizio del Quattrocento, caratterizzata da un elegante campanile romanico con le aperture polifore in parte occluse, si ritrovano tracce importanti di affreschi del Quattrocento.

Anche la Chiesa di Santa Croce, progettata nel 1718 e terminata nel 1747, su disegni dell'architetto Re, in stile barocco piemontese con il prospetto completato da un portale ligneo merita di essere menzionata.

Ricordiamo inoltre il Monastero e la Chiesa della Visitazione, del XVII secolo. L'edificio fu fondato nel 1634 da San Francesco di Sales e da Santa Giovanna Francesca di Chantal. È sede di un convento di clausura. La chiesa, che costituisce un vero gioiello barocco (1671 circa) custodisce pregevoli decorazioni interne.

Il Tempio Valdese, costruito nel 1855 su disegno dell'architetto Gerolamo Bonomme, venne restaurato dall'architetto Deker e dall'ingegner Giaj, esso è uno dei primi templi costruiti dai Valdesi fuori dalle loro valli.

La Chiesa di San Rocco, risalente al 1692, deve l'aspetto attuale all'intervento dell'ingegner Giuseppe Gerolamo Buniva (1745). La facciata a due campanili è stata restaurata nel 1934 dall'ingegner Giaj. Fastoso l'interno barocco con l'altare in legno intagliato e dorato con l'icona del santo. Di particolare rilievo la sacrestia, attribuita a Bernardo Antonio Vittone.

Palazzo Vittone già ospizio dei Catecumeni fu costruito nel 1740e prende il nome dall'architetto Bernardo Vittone che lo progettò per volere di re Carlo Emanuele III. Classico esempio di barocco piemontese di provincia, mostra un atrio e una cappella di notevole fattura e un pregevole cortile porticato.

Le più belle testimonianze del Medioevo piemontese si trovano sul borgo; tra queste ci sono edifici di particolare rilievo storico come la Casa del Vicario, essa era il palazzo dei marchesi Romagnano di Virle, uno dei quali fu vicario abbaziale di Santa Maria, e per questo la casa è conosciuta ancor oggi con questo nome. Il palazzo del Senato fu sede prima del tribunale istituito da Ludovico I di Savoia e poi del Consiglio sovrano del re.

Denominazione abitanti: pinerolesi

Festa patronale: San Donato

Frazioni e località: Baudenasca, Pascaretto, Riva, San Martino, Talucco.

Comuni limitrofi: 
Roletto, 
Frossasco,
 Piscina,
 Scalenghe,
 Buriasco,
 Macello,
 Garzigliana,
 Porte,
 Osasco,
 San Secondo
 di Pinerolo,
 Prarostino,
 Rinasca,
San Pietro
 Val Lemina,
 Cantalupa.

Distanza
 da Torino: 
Km 37