Torino PDF Stampa E-mail
Torino e Valli

La città:

Abitanti 1.160.686.

Denominazione abitanti: torinesi

Altitudine m239

Santi protettori:
San Giovanni (24 giugno), San Solutore, San Avventore, Santo Ottavio

La città, posta nel punto più stretto della pianura padana, dove le ultime propaggini delle colline dei Monferrato raggiungono il Po, a breve distanza in linea d'aria dalla catena alpina (Alpi Cozie), si trova in una posizione geograficamente felice, al centro di un ampio ventaglio di vallate, tra cui la più importante, quella della Dora Riparia, è essenziale via di transito tra l'Italia e la Francia. Il clima è continentale, rigido d'inverno, piuttosto caldo in estate.

Palazzo Madama: situato sull'ampia piazza Castello, centro storico ed artistico della città. Fu edificato sul preesistente Castello dei Marchese Guglielmo VII di Monferrato, e presenta due torri della « Porta Decumana» ancora dell'epoca romana.

Duomo: di architettura rinascimentale con la facciata in marmo bianco e con tre interessanti portali. Il campanile fu costruito su progetto di F. Juvarra. l'interno è spazioso con numerose cappelle di notevole fattura. Dal presbiterio si raggiunge la Cappella della Santa Sindone, opera arditissima del Guarini nel XVII secolo. Al centro della Cappella, sull'altare, si trova una cella marmorea nel quale è custodito il sudario (o Sindone) in cui si pensa sia stato avvolto il corpo di Gesù deposto dalla Croce.

Palazzo Reale- grandiosa costruzione di A. Castellamonte, nella quale lavorarono un po' tutti i più grandi artisti torinesi. Fra gli interni sfarzosi: la Sala del Trono con ricchissime decorazioni, la Sala di Ricevimento o Camera dell'Alcova, nella quale è custodita la collezione di vasi cinesi e giapponesi di Carlo Alberto, il Salone da Balla in stile europeo con bellissimo pavimento ad intarsio, opera di G. Capello. Molto importanti sono anche l'appartamento della Regina Maria Teresa e lo Scalone delle Forbici, opera dello Juvarra (sec. XVIII).

Mole Antonelliana: costruita nel sec. XIX da A. Antonelli, ormai il simbolo della città. Alta m. 167,50 è stata fino a poco tempo fa la costruzione in muratura più elevata d'Europa. Nel 1953 una bufera di vento spezzò 47 m. della sottilissima guglia poi ricostruita. Oggi ospita il museo del cinema.

Parco del Valentino: ha una superficie di circa 427.294 metri quadrati sulla sponda sinistra dei Po. E’ ricco di viali, aiuole fiorite e fontane, e all’interno è situato il Castello dei Valentino, del Castellamonte, ora sede della facoltà di architettura, l'Orto Botanico, il Borgo Medioevale, fedele e ardita ricostruzione di un villaggio piemontese dei sec. XV, ed il Palazzo delle Esposizioni.

Palazzo Carignano (sec. XVII). Edificio in puro stile barocco piemontese, opera del Guarini. Ospitò la prima Camera dei Deputati Subalpini e il primo Parlamento italiano. All’interno si può visitare il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, la più completa raccolta di cimeli del nostro Risorgimento.

Palazzo dell’Accademia e della scienza, opera del Guarini nel 1678 e sede del Collegio dei Nobili. Qui si trova il Museo Egizio (eccezionale raccolta seconda solo a quella dei Cairo); il Museo d'antichità (materiale archeologico dalla preistoria all'epoca tardo- romana); la Galleria Sabauda, con una collezione di opere d'arte di fama mondiale, e l’Accademia delle Scienze, con annessa Biblioteca, in cui sono volumi e manoscritti delle principali Accademie scientifiche dei mondo.

Villa della Regina (sec. XVII), opera di A. Vittozzi.

Palazzo Paesana di Saluzzo (sec. XVIII), uno dei più fastosi di Torino.

Monumento e Vittorio Emanuele II, costruito nel 1899 da Pietro Costa.

Porta Palatina (sec. I d.C.), quanto di più importante e meglio conservato rimane del periodo romano.

Chiese della Gran Madre di Dio, in puro stile neo-classico, costruita tra il 1818 ed il 1831 per rendere omaggio ai Savoia che ritornavano a Torino. Nell'interno l'Ossario che custodisce le spoglie di 5.000 soldati torinesi caduti nella prima guerra mondiale.

Chiesa della Consolata, santuario di antichissima origine del sec. IV.

Chiesa dei Corpus Domini (sec. XVIII), progettata da A. Vittozzi in stile barocco.

Chiesa di S. Filippo Neri, cominciata nel sec. XVII, fu finita dallo Juvarra nel 1714. Al lato si trova l'Oratorio di S. Filippo, costruito dallo stesso Juvarra.

Chiesa di S. Lorenzo, mirabile esempio dell'arte barocca italiana, opera di G. Guarini. La facciata non è stata mai realizzata veramente; al suo posto è tuttora un prospetto di palazzo sormontato dall'originale cupola. Prima dell’ingresso si trova l’Oratorio dell'Addolorata.

Chiesa dei Ss. Martiri (sec. XVI), dedicata ai tre patroni di Torino.

Chiese di S. Cristina, costruita nel 1639; la facciata è di F. Juvarra.

Chiesa di S. Teresa, eretta nel sec. XVII da A. Costaguta e da A. Valperga.

Chiesa di S. Maria dei Monte (sec. XVI-XVII) su un piazzale dei Monte dei Cappuccini (m. 284).

 

 


Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Aprile 2010 15:34