Home Il Piemonte Torino e Valli Torino e le sue valli
Torino e le sue valli PDF Stampa E-mail
Torino e Valli

Torino ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella storia italiana ed europea. In questa città si sono sviluppate l'industria automobilistica ed elettrica, le telecomunicazioni, l'aeronautica, il cinema, la radio e la televisione. Tuttora Torino si sta sviluppando nel solco della sua nobile tradizione, proiettandosi verso il nuovo millennio con l'organizzazione delle Olimpiadi Invernali 2006.

Il centro storico è ricco di monumenti che ne ricordano gli oltre duemila anni di storia: le Porte Palatine della romana Augusta Taurinorum, il quattrocentesco duomo di San Giovanni che custodisce la Sindone, la barocca chiesa di San Lorenzo, il Palazzo Reale dei Savoia, la Basilica di Superga, la Mole Antonelliana (uno dei più alti edifici in muratura d'Europa), il Museo Egizio, secondo solo a quello del Cairo in Egitto.

La città vanta un primato europeo per la bellezza e vastità dei suoi parchi: dai centrali Giardini Reali, al parco attorno alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, al parco della Mandria, che contiene la Reggia della Venaria Reale, e tutta la zona verde lungo le rive del Po.

Una splendida città europea, che si sviluppa attraverso chilometri di portici, viali alberati, gallerie e dove è possibile sostare all'interno di antichi caffè perfettamente conservati e gustare prelibatezze a base di cioccolato gianduja, di cui Torino è la capitale.
Nelle vicinanze del capoluogo sorgono impartanti centri agricolo-industriali, tra i quali Carmagnola, Chieri, Santena, Settimo Torinese.
La Valle di Susa è una delle principali valli delle Alpi, conosciuta a livello internazionale per i suoi impianti sportivi, tra i quali il comprensorio sciistico della Via Lattea, che comprende le località di Sauze d'Oulx, San Sicario, Cesana e Claviere, oltre a Sestriere nella vicina Val Chisone. Storicamente la vallata, che mette in comunicazione con la Francia attraverso il traforo del Frejus, era una via di transito per i pellegrini (una delle arterie principali della Via Francigena) e conserva quindi testimonianze storico-religiose e tradizioni di sacre rapprentazioni.
A S. Antonio di Ranverso si può visitare lo splendido complesso abbaziale gotico-romanico, antico punto di assistenza dei pellegrini e di assistenza per i malati.
La vicina Avigliana conserva ancora parte del borgo medioevale, che si inerpica sulla collina. Da Avigliana si ammira, sullo sfondo del paesaggio, arroccata sul Monte Pirchiriano, la Sacra di S. Michele, un grandioso monumento di origine romanica e gotico francese. La parte più antica del complesso risale al 998 e se ne conservano testimonianze nella cripta. L'Abbazia era punto di riferimento per i pellegrini che varcavano le Alpi attraverso i passi della Valle di Susa. Oggi è uno dei maggiori luoghi rappresentativi della storia del culto in Piemonte , e simbolo della regione.
Si può raggiungere poi Susa, antica cittadina e punto di passaggio tra la Francia e la pianura Padana. Nella città meritano una visita la chiesa di San Francesco con l'annesso convento e la Cattedrale di S. Giusto.
A nord di Susa, si trova la Val Cenischia stretta fra le pendici di Rocciamelone, anch'essa storica via di transito. A Novalesa si trova l'Abbazia di Novalesa, tra le più importanti istituzioni religiose e culturali del Piemonte medioevale.
A sud di Torino, si trova la zona delle Valli di Pinerolo: la Valle del Chisone, la Val Germanasca e la Val Pellice. La Valle Chisone è stata lungo terreno di scontro tra cattolici ed i protestanti, e testimone di roghi ed inquisizioni. Nella valle sorge il Forte di Finestrelle, uno dei maggiori complessi fortificati d'Europa, e al fondo ospita Sestriere, famoso centro sciistico.
Il fascino della Valle Germanasca è il fascino un po' selvaggio delle sue montagne, dei suoi paesi di case antiche dove si conservano ancora vive le tradizioni. E' una valle strettae tortuosa; coltivata a terrazze nel primo tratto, diventa presto aspra e scoscesa e solo ogni tanto si allarga in bacini verdi e pianeggianti, molti dei quali a fine estate si coprono di lavanda. E' percorsa da una strada sinuosa e con frequenti dislivelli che parte da Perosa Argentina e segue il corso del torrente Germanasca fin oltre Ghigo.

La Valle del Pellice, le più meridionale delle Valli di Pinerolo è invece patria storica della popolazione valdese, la maggior comunità protestante in Italia. Numerose le testimonianze, nei comuni della zona, della storia e della vita dei valdesi. Le vallate del torinese offrono una gastronomia ricca dei prodotti di montagna: formaggi, funghi, miele e prodotti orticoli e frutticoli di pregio.

Cosa c'è da gustare..

Le vallate del torinese offrono una gastronomia ricca dei prodotti di montagna: formaggi, funghi, miele e prodotti orticoli e frutticoli di pregio.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Gennaio 2017 16:57