Ivrea PDF Stampa E-mail
Biellese, Valli di Lanzo e Canavese

Provincia di Torino

Distanza da Torino Km48

Altitudine m253

Abitanti 25.786


MONUMENTI E TRADIZIONI

Cittadina situata sulla Dora Baltea, in un vasto anfiteatro morenico circondato dal regolare profilo della serra d'Ivrea, la più alta muraglia morenica d'Europa.
Importante centro industriale (qui si trova, tra le altre industrie, l'Olivetti), è un centro turistico, anche in virtù della sua posizione all'imbocco della Valle d'Aosta.
Colonia romana costituita nel 100 a.C., l'antica Eporedia fu costruita sulla via delle Gallie come fortificazione contro i Salassi. Diventata capitale di un ducato longobardo, divenne famosa sotto Berengario II nel X secolo e sotto re Arduino, nell'XI secolo. Possedimento, successivamente, dei Biandrate, andò, dopo varie vicissitudini, in mano ai Savoia.

 

Nell'omonima piazza si erge il castello , adiacente alla parte absidale del duomo: si presenta come un'imponente costruzione voluta nel 1358 da Amedeo VI di Savoia (il conte Verde) a pianta quadrata e con torri cilindriche agli angoli. Divenuto prigione nel Seicento subì successivi cambiamenti. In piazza Castello c'è anche il vescovado con i resti di una torre medievale.

 

Il duomo si trova nella parte alta della città, un tempo acropoli e piazzaforte, diventata poi in cittadella religiosa, in suggestiva solitudine. La primitiva costruzione, sul luogo di un antico tempio romano, è databile probabilmente al IV secolo; ricostruita nel X secolo mantiene, di quell'epoca, i due campanili absidali, la cripta e il tiburio. la facciata è del 1854. Di notevole importanza sono il sarcofago di C. Atecio Valerio, di epoca augustea, custodito nel portico, e due dipinti di D. Ferrari, XVI secolo (Adozione dei Bambino e Natività con S. Chiara), posti in sagrestia. La chiesa seicentesca di S. Nicola da Tolentino , a navata unica, ha all'interno 33 seggi in legno in cui sono scolpiti Vita e miracoli di S. Nicola, oltre ad affreschi del Chiala coevi alla costruzione. Ora è sede il museo diocesano.

 

Il museo civico presenta una sezione archeologica con reperti romani e preromani della zona, oltre a una raccolta di affreschi presi da vecchie case dei XV-XVII secolo. Accanto si trova la biblioteca civica.
Lungo la Dora, presso il giardino pubblico sorge la torre di S. Stefano, unico resto di una abbazia. Presso gli stabilimenti dell'Olivetti è situata la chiesa seicentesca di S. Benardino, a navata unica, con un notevole cielo di affreschi del Cinquecento circa raffiguranti scene della Vita di Gesù.
Poco fuori l'abitato meritano una visita i resti dell'anfiteatro romano , di forma ellittica, di epoca in età tardo imperiale.

Appuntamenti:

Il famoso Carnevale storico si svolge secondo un preciso copione rievocando l'uccisione di un feudatario tirannico da parte di una mugnaia. La Domenica, il Lunedì, il Martedì grasso si svolge la tradizionale battaglia delle arance.
Nel terzo fine settimana di Settembre c'è la tradizionale manifestazione "I Mestieri della Memoria" ossia una rievocazione degli antichi mestieri per le vie del centro storico.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Aprile 2010 16:01
 

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