Novara PDF Stampa E-mail
Novara, Vercelli e Valsesia

Denominazione abitanti: novaresi

Abitanti: 10.1947

Altitudine: m159

Santo patrono: San Gaudenzio

Vivace e moderna città al confine con la Lombardia; ha un nucleo antico posto su di una piccola altura, un tempo cinta da importanti fortificazioni oggi quasi dei tutto diventate viali alberati, e di una vasta parte moderna che si snoda a raggiera in tutte le direzioni. E' importante collegamento ferroviario, attivo centro industriale (biscottifici, cotonifici, riserie, industrie chimiche, grafiche e meccaniche) e noto mercato risicolo. La sua attività commerciale è dovuta alla particolare posizione, passaggio obbligato tra la pianura piemontese e la Lombardia, tra il Verbano e la pianura d'Alessandria.

La sua provincia consta di magnifiche valli in cui sono sede numerose ed attrezzate località di villeggiatura estiva ed invernale.

 

MONUMENTI ED OPERE D'ARTE

 

Palazzo di Giustizia (sec.XVII)con cortile, porticato a colonne binate
Palazzo del Mercato, costruito nell'800 da Luigi Orelli.
Basilica di S. Gaudenzio (secc. XVI-XVII): notevole la cupola (alta m. 121) disegnata dall'Antonelli che valorizza il panorama della città e che si trova accanto al Campanile barocco (m. 90) di B. Alfieri, l'imponente presbiterio, la pregevole abside.
Duomo (sec. XIX), monumentale, edificato su disegno dell'Antonelli sopra i resti di una precedente chiesa romanica, di cui rimane il campanile; conserva tele ed affreschi di G. Ferrari e di B. Lanino.
Battistero, antistante il Duomo, forse del sec. V ma è stato più volte ritoccato: vi si trovano affreschi con scene dell'Apocalisse (secc. X-X1) e del Giudizio Universale (sec. XV).
Broletto, formato da quattro edifici medioevali: il Palazzo dei Podestà, il Palazzetto dei Paratici (sede del Museo Civico e della Galleria d'Arte moderna), il palazzo del Comune ed un Palazzo del sec. XV.
Subito fuori città si possono visitare la Chiesa di S. Nazzaro della Costa con annessa l'Abbazia, restaurata nel '400 da S. Bernardino da Siena, e l'Ossario della Bicocca, a forma di piramide, che sorge in memoria dei caduti della storica battaglia dei 1849 tra Piemontesi ed Austriaci.

Tratto da:
"Guida turistica e cartografica delle province d'Italia" Volume 1, Aci.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Aprile 2010 16:26
 

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