| Castelli Aperti - Monferrato e Astigiano |
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Alto e basso Monferrato: tre aperture da non perdere. Nell’ Alto Monferrato oltre al Museo CASTELLO DEI PALEOLOGI E DEL BIRDGARDEN ( 4 euro senza visita guidata) apre a Molare il PALAZZO DEI CONTI TORNIELLI (euro 5,00; Ore 15.30 - 18.30.) che sorge dove, un tempo, era l'antico castello medievale. I Tornielli sono una nobile famiglia che, a Molare, fin dal Cinquecento, ebbe un ruolo di rilievo: segretari, procuratori, Sindaci del Comune, abati, ecc. Originari di Novara, i Tornielli, a partire del XII, XIII sec. ebbero molti feudi nel Novarese e in Lombardia. Il ramo di Molare ricevette dai Savoia il titolo comitale e da Carlo Alberto il predicativo di Crestvolant. I lavori del palazzo, di gusto neoclassico, pare siano stati fatti realizzare dal capomastro dallo stesso Celestino Tornielli. Alla sua morte, nel 1840, l'edificio era composto dal piano terreno e dal primo piano (piano nobile), fu il figlio, Giovanni, a far costruire il terzo piano e ad aggiungere le due torrette. La visita permette di scoprire le sale e i saloni del piano terreno e del piano nobile. Al piano terreno da notare la ‘Stanza del Vescovo': una camera con soffitto a volta con rosoncini dorati su fondo blu cobalto e ricco mobilio. La sala principale di rappresentanza è decorata con stucchi dorati in stile settecentesco con otto nicchie all'interno che accolgono vasi con trionfi floreali e statue di Ganimede e della Giustizia. Al piano superiore la sala del biliardo con i soffitti affrescati. La visita è condotta dalla Contessa Maria Luisa Tornielli.
Sempre nell’alto Monferrato a PRASCO apre il CASTELLO (euro 7,00; Ore 14.30 - 18.30. ) documentato a partire dal 1192, anno in cui risulta già costruito e luogo di esercizio di funzione pubblica. I Feudatari furono, nel tempo, i Malaspina, i De Regibus, gli Spinola e i Piuma, tuttora proprietari del castello. Circondato dal parco storico è costituito dalla struttura castellata centrale, dalla foresteria, situata all'interno del primo cortile, dalla costruzione pertinenziale che definisce il lato est di tutto l'insieme. Nel parco è ancora presente una splendida neviera seicentesca, ebbe il suo momento più importante nel primo Ottocento per i lavori di consolidamento e per l'introduzione di una collezione di cultivar eccezionali di alberi da frutto da parte del conte Giorgio Gallesio, famoso scienziato, uomo politico, diplomatico e soprattutto pomologo che, per la sua fama, è sepolto a Firenze nel chiostro di Santa Croce. La visita del castello è guidata personalmente dalla proprietaria (la contessa Maria Elena Gallesio-Piuma di Prasco, docente nell'Università di Genova) che conduce gli ospiti lungo il percorso illustrando volta a volta, in rapporto alle preferenze dei diversi gruppi, gli aspetti architettonici, gli sviluppi della storia e dei legami politici intrattenuti nei secoli dai diversi feudatari. Sempre gradito ai visitatori è lasciare loro spazio per porre domande dirette su profili di interesse personale, nonché ascoltare aneddoti di vita vissuta relativi al castello che la contessa ricorda con dovizia di particolari e che racconta con spiccata e briosa eloquenza. Visita in notturna al Castello di Burio nel week end di fine luglio. |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Luglio 2010 18:15 |




