Home Tempo libero Mercatini d'antiquariato MERCATO dell’ANTIQUARIATO e DEL COLLEZIONISMO Cherasco, centro storico – domenica 1 aprile 2012
MERCATO dell’ANTIQUARIATO e DEL COLLEZIONISMO Cherasco, centro storico – domenica 1 aprile 2012 PDF Stampa E-mail
Mercatini d'antiquariato

Ricomincia la stagione dei MERCATI di CHERASCO: primo imperdibile appuntamento è Domenica 1 aprile 2012, con l’83^ edizione del Mercato dell’Antiquariato e del Collezionismo.

Ormai i più lo sanno in cosa consiste: il mercato dell’antiquariato di Cherasco propone centinaia di banchi di esposizione (arrivano fino a 500 in questa edizione). Questi si possono trovare ovunque nel cuore del suo Centro Storico, sparsi per la scenografia barocca delle vie, ai piedi dei palazzi storici, sotto i portici, a fianco delle chiese, nelle piazzette, tanti banchi che creano un’atmosfera di fascino intenso, con l’evidente disordine delle merci e delle persone che cercano, rovistano, contrattano per ottenere l’affare.

I mercati di Cherasco appagano ogni più curiosa aspettativa, ogni piccola o grande mania di collezione e persino la ricerca spasmodica, altrimenti spesso impossibile, di un particolare che permetta di salvare un oggetto antico senza snaturarlo: una serratura, una chiave, i cardini di una porta, un battacchio, ecc.
Ma soprattutto si possono trovare: mobili di tutte le dimensioni, forme ed epoche, tavoli e tavolini, armadi, sedie, divani e poltrone, letti in ferro battuto, specchi, quadri e stampe, cornici, libri e dischi ormai introvabili sul mercato attuale, stoffe, pizzi e ricami, vecchi giocattoli e modellini ferroviari, navali ed aerei, oggetti militari, collezioni di pennini, stilografiche, profumi, borse, vini d’annata, cartoline, oggetti in ceramica e vetro, creati o dipinti a mano, lampade e lampadari d’epoca, ecc. insomma sono reperibili oggetti e curiosità per soddisfare ogni tipo di gusto, da utilizzare fini a se stessi  come arredi o da riadattare ad altri usi, più moderni come spesso vuole la moda di oggi.

Un’atmosfera unica è quella creata da una giornata di Mercato dell’Antiquariato a Cherasco, con il Centro Storico completamente chiuso al traffico e le vetture parcheggiate al di là dell’Arco, nessun rumore se non il brusio delle migliaia di persone che scorrono lente a creare una fiumana umana impressionante. I momenti antiquari di Cherasco sono iniziati “in sordina”, ormai parecchi decenni fa, ed hanno saputo qualificarsi sempre meglio, fino a diventare uno degli appuntamenti più importanti sia per la provenienza di venditori e banchi (da tutto il Nord e il Centro d’Italia, dalla Francia, dalla Svizzera, in numero di circa 500-600) sia per affluenza di pubblico di curiosi e di potenziali compratori (oltre 20.000 persone).

Quello di aprile a Cherasco è uno degli appuntamenti cheraschesi più atteso: arriva dopo la lunga pausa invernale e il lavoro di programmazione di tutte le manifestazioni del nuovo anno; torna con la bella stagione, con la primavera, con le giornate più lunghe, con la voglia di tutti di passare ore all’aperto e in giro in località accoglienti e gradevoli, diverse dalle grandi città.

Domenica 1 aprile il Centro Storico sarà completamente pedonale: capienti parcheggi per auto e pullman si trovano al di fuori degli Archi, nelle due piazze; una grande area camper attrezzata può accogliere fino a 300 roulotte o camper; 9 hotel e oltre 14 bed and breakfast sono a disposizione per ospitare chi vuole arrivare un giorno prima o andare via un giorno dopo.
Per la ristorazione Cherasco offre, nel suo centro, oltre una decina di ristoranti e osterie, oppure prendendo l’auto altri 20 locali nel territorio; inoltre bar, caffetterie, pasticcerie quel giorno si organizzano con tavolini e sedie all’aperto.

Tutti possono visitare il Mercato dell’Antiquariato di Cherasco: una domenica da trascorrere all’aperto, a gustarsi il clima tiepido di primavera, in compagnia di tanta gente.
Info: 0172/427050  www.comune.cherasco.cn.it; e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

LE MOSTRE
La stagione culturale e artistica è iniziata anche per le mostre d’arte che la Città offre.
A Palazzo Salmatoris si possono ammirare le celebri opere caratterizzate dalla “linea continua” di Dionisio Zavadlav, nella mostra dal titolo “Il segno e il colore”: ultimo giorno di apertura (da martedì a venerdì dalle ore 14.30 alle 18.30 e il sabato e domenica dalle ore 9.30 alle 12.30 e 14.30 alle 18.30). Entrata libera.