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Trekking
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In questa valle è possibile effettuare percorsi di
trekking all'insegna della montagna e della storia. Infatti la Val
Pellice ospita la più numerosa comunità protestante italiana, i
Valdesi, e lungo i sentieri è possibile incontrare le testimonianze del
passato di questa gente, spesso vittima di persecuzioni.
Di seguito è proposto un itinerario classico lungo i posti
più conosciuti, per ulteriori informazioni si contattino gli Uffici del
Turismo della valle.
Dal rifugio Barbara Lowrie al rifugio Jervis del Pra
(Dislivello 900 m, tempo di salita 3 ore circa)
Dal rifugio Barbara Lowrie (1753 m) si segue un sentiero
molto panoramico che passa dalle laricete secolari alle più alte praterie
alpine della valle e conduce al Col Manzol (2663 m) passando accanto al
piccolo lago Arbancie. Dal colle si ammira uno stupendo panorama sul
gruppo del Viso e delle Alpi Francesi. Si scorge il Lago Gelato, coperto
di ghiacci per la maggior parte dell'anno, e si scende passando accanto al
Lago Nero, quindi al Lago Lungo dove è situato il Rifugio Granero. La
discesa porta a raggiungere il lago del Mal Consej (2120 m) e quindi la
suggestiva Conca del Pra, dove è situato il Rifugio Jervis (!732).
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| Pesca
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Torrente Angrogna:
da Torre
Pellice si prende la strada per Angrogna seguendo le indicazioni per
Pradeltorno. Si percorre la strada fino al termine del tratto asfaltato.
Da qui si può risalire o discendere il torrente.
Torrente Ghicciard: seguendo
la strada provinciale per Bobbio Pellice, superato Villar Pellice si
svolta a sinistra seguendo le indicazioni per la Comba dei Carbonieri. Si
segue la strada asfaltata fino nei pressi del Rifugio Barbara Lowrie.
Lungo il percorso, che costeggia il torrente, si possono trovare molti
punti presso i quali iniziare a pescare.
Torrente Pellice: da Bobbio
Pellice si raggiunge Villanova. Si prosegue a piedi sulla mulattiera che
porta alla Conca del Pra, deviando presto a sinistra per il torrente.Per maggiori informazioni: Associazione Pescatori
Riuniti della Val Pellice, via Airali 54, 10062 Luserna San
Giovanni (To). Fax 0121-933353.
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Kajak
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Nella valle è possibile effettuare l'attività del
kajak sul fiume Pellice a partire da Bobbio Pellice e fino al ponte che
collega la strada tra Pinerolo e Cavour. Le difficoltà tecniche aumentano
a seconda della quantità d'acqua. Presso il Laghetto di Bobbio Pellice si
svolgono corsi per principianti.Per maggiori informazioni: Associazione 3S Libertas
Luserna, corso Matteotti 20, Luserna San Giovanni (To). Tel
0121-932844 opp. 909310.
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Canyoning |
Le Gole del Rouspart (Villar
Pellice): da Villar Pellice in auto si raggiunge Pertusel, poi a piedi
per una traccia di sentiero che porta al fondo del vallone a quota 1100 m.
Si scende nel letto del torrente senza particolari difficoltà fino al
primo salto (15 m circa , tassello ad espansione). Seguono alcuni "toboggans"
(assicurazione su alberi) e poi la cascata più alta, il Pissalm de Pra la
Laousa (35 m circa, ancoraggio su fix). Dopo la vasca ai piedi di questo
salto, ne seguono altri due di 15-20 m intervallati da bellissime vasche.
Qui termina la discesa e si raggiunge Pertusel su un sentiero poco
visibile.
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Per maggiori informazioni:
Sandro Paschetto, tel.
0121-909338 opp. 807481.
I.A.T. di Torre Pellice: tel.
0121-91875
Ufficio Turistico di Luserna San Giovanni:
tel. 0121-902441
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