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La città, posta nel punto più
stretto della pianura padana, dove le ultime propaggini delle colline dei
Monferrato raggiungono il Po, a breve distanza in linea d'aria dalla
catena alpina (Alpi Cozie), si trova in una posizione geograficamente
felice, al centro di un ampio ventaglio di vallate, tra cui la più
importante, quella della Dora Riparia, è essenziale via di transito tra
l'Italia e la Francia. Il clima è continentale, rigido d'inverno,
piuttosto caldo in estate.
MONUMENTI PRINCIPALI
Palazzo Madama: situato
sull'ampia piazza Castello, centro storico ed artistico della città. Fu
edificato sul preesistente Castello dei Marchese Guglielmo VII di
Monferrato, e presenta due torri della « Porta Decumana» ancora
dell'epoca romana.
Duomo: di
architettura rinascimentale con la facciata in marmo bianco e con tre
interessanti portali. Il campanile fu costruito su progetto di F. Juvarra.
l'interno è spazioso con numerose cappelle di notevole fattura. Dal
presbiterio si raggiunge la Cappella della Santa Sindone, opera
arditissima del Guarini nel XVII secolo. Al centro della Cappella,
sull'altare, si trova una cella marmorea nel quale è custodito il sudario
(o Sindone) in cui si pensa sia stato avvolto il corpo di Gesù deposto
dalla Croce.
Palazzo Reale- grandiosa
costruzione di A. Castellamonte, nella quale lavorarono un po' tutti i
più grandi artisti torinesi. Fra gli interni sfarzosi: la Sala del Trono
con ricchissime decorazioni, la Sala di Ricevimento o Camera dell'Alcova,
nella quale è custodita la collezione di vasi cinesi e giapponesi di
Carlo Alberto, il Salone da Balla in stile europeo con bellissimo
pavimento ad intarsio, opera di G. Capello. Molto importanti sono anche
l'appartamento della Regina Maria Teresa e lo Scalone delle Forbici, opera
dello Juvarra (sec. XVIII).
Mole Antonelliana:
costruita nel sec. XIX da A. Antonelli,
ormai il simbolo della città. Alta m. 167,50 è stata fino a poco tempo
fa la costruzione in muratura più elevata d'Europa. Nel 1953 una bufera
di vento spezzò 47 m. della sottilissima guglia poi ricostruita. Oggi
ospita il museo del cinema.
Parco del Valentino: ha
una superficie di circa 427.294 metri quadrati sulla sponda sinistra dei
Po. E’ ricco di viali, aiuole fiorite e fontane, e all’interno è
situato il Castello dei Valentino, del Castellamonte, ora sede della
facoltà di architettura, l'Orto Botanico, il Borgo Medioevale, fedele e
ardita ricostruzione di un villaggio piemontese dei sec. XV, ed il Palazzo
delle Esposizioni.
Palazzo Carignano (sec.
XVII). Edificio in puro stile barocco piemontese, opera del Guarini.
Ospitò la prima Camera dei Deputati Subalpini e il primo Parlamento
italiano. All’interno si può visitare il Museo Nazionale del
Risorgimento Italiano, la più completa raccolta di cimeli del nostro
Risorgimento.
Palazzo dell’Accademia e della
scienza, opera del Guarini nel 1678 e
sede del Collegio dei Nobili. Qui si trova il Museo Egizio (eccezionale
raccolta seconda solo a quella dei Cairo); il Museo d'antichità
(materiale archeologico dalla preistoria all'epoca tardo- romana); la
Galleria Sabauda, con una collezione di opere d'arte di fama mondiale, e l’Accademia
delle Scienze, con annessa Biblioteca, in cui sono volumi e
manoscritti delle principali Accademie scientifiche dei mondo.
Villa della Regina (sec.
XVII), opera di A. Vittozzi.
Palazzo Paesana di Saluzzo (sec.
XVIII), uno dei più fastosi di Torino.
Monumento e Vittorio Emanuele II,
costruito nel 1899 da Pietro Costa.
Porta Palatina (sec.
I d.C.), quanto di più importante e meglio conservato rimane del periodo
romano.
Chiese della Gran Madre di Dio, in
puro stile neo-classico, costruita tra il 1818 ed il 1831 per rendere
omaggio ai Savoia che ritornavano a Torino. Nell'interno l'Ossario che
custodisce le spoglie di 5.000 soldati torinesi caduti nella prima guerra
mondiale.
Chiesa della Consolata, santuario
di antichissima origine del sec. IV.
Chiesa dei Corpus Domini (sec.
XVIII), progettata da A. Vittozzi in stile barocco.
Chiesa di S. Filippo Neri, cominciata
nel sec. XVII, fu finita dallo Juvarra nel 1714. Al lato si trova
l'Oratorio di S. Filippo, costruito dallo stesso Juvarra.
Chiesa di S. Lorenzo, mirabile
esempio dell'arte barocca italiana, opera di G. Guarini. La facciata non
è stata mai realizzata veramente; al suo posto è tuttora un prospetto di
palazzo sormontato dall'originale cupola. Prima dell’ingresso si trova l’Oratorio
dell'Addolorata.
Chiesa dei Ss. Martiri (sec.
XVI), dedicata ai tre patroni di Torino.
Chiese di S. Cristina, costruita
nel 1639; la facciata è di F. Juvarra.
Chiesa di S. Teresa, eretta
nel sec. XVII da A. Costaguta e da A. Valperga.
Chiesa di S. Maria dei Monte (sec.
XVI-XVII) su un piazzale dei Monte dei Cappuccini (m. 284).
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